Acqua ionizzata alcalina benefici e proprietà

L’importanza dell’acqua per la vita. Perché scegliere l’Acqua Alcalina? Quali sono i benefici?

La vita frenetica e la conseguente tendenza a modificare in negativo il nostro stile di vita (qualità del sonno, numero e qualità dei pasti al giorno, pause durante l’attività lavorativa e tempo dedicato al movimento), ci portano a non essere per nulla abituati a bere e a sottovalutare quanto sia importante mantenere un buon livello di idratazione.

Perché bere acqua alcalina?

Introdurre acqua di qualità nel nostro corpo è un aspetto fondamentale che dovrebbe far parte della nostra quotidianità dal momento che l’acqua:

  • bulletcheck Acqua ionizzata alcalina benefici e proprietàE’ il principale componente del nostro corpo (si sta intorno al 65% circa, oscillando tra il 45% e l’80% a seconda dell’età, del sesso e del peso.
  •  E’ uno degli elementi essenziali che il nostro organismo utilizza per portare a compimento molte delle attività metaboliche fisiologiche (oltre che per assorbire e trasportare nel resto del corpo le molecole che ne sono il risultato).
  • E’ l’elemento strutturale delle nostre cellule, consente l’ingresso dei nutrienti e la detossificazione, e può essere tra i prodotti finali di alcune reazioni che si svolgono al loro interno.
  • bulletcheck Acqua ionizzata alcalina benefici e proprietàHa un ruolo fondamentale nella regolazione della temperatura corporea attraverso la sudorazione.
  • E’ responsabile della concentrazione dei sali minerali.
  • Partecipa alla digestione, favorendo il transito intestinale.

Siccome l’acqua è la base di molti fluidi corporei (sangue, urine, etc.) e ha un ruolo di sostegno in molti organi (polmoni, scheletro e dei tessuti in generale), ci teniamo a sottolineare quello che, solo in apparenza, potrebbe sembrare un suo compito secondario: quello di soluzione tampone, ovvero di agente incaricato di ripulire le cellule dalle tossine.

-> Leggi l’articolo su come è possibile
Produrre l’acqua alcalina in casa propria

Risulterà quindi chiaro che il nostro organismo avrà bisogno di un frequente e consistente ricambio di acqua.

Ciò rende necessario un adeguato apporto di acqua dall’esterno per mantenere quello che viene definito un corretto bilancio idrico. Nell’illustrazione abbiamo un calcolo medio del quantitativo di acqua che il nostro corpo elimina ogni giorno, paragonata a quella che dovrebbe essere la distribuzione ideale delle quantità e delle fonti utili a far fronte a questo fabbisogno.

Quello indicato è da considerare come uno schema di riferimento per quanto riguarda le proporzioni e le quote.

Nel caso non si riesca a garantire l’apporto proveniente dal cibo è opportuno che si compensi con le bevande, preferibilmente tisane e infusi. Da evitare le bevande alcoliche, quelle frizzanti e piene di zuccheri.

L’importanza dell’acqua è, quindi, fuori discussione, ma è opportuno essere al corrente delle sue caratteristiche in modo che il consumo di acqua risulti sia gradevole, sufficiente in quantità e sia compatibile con eventuali problemi di salute (se non addirittura adatto alla loro risoluzione). 

Per il mantenimento del nostro benessere, non è solo importante bere a sufficienza, ma la principale motivazione per cui non dobbiamo trascurare l’abitudine a farlo è una delle funzioni fisiologiche dell’’acqua che abbiamo citato in precedenza: la capacità di allontanare scarti metabolici e tossine da cellule e tessuti (molecole acide che abbassano il pH).

Affinché l’acqua che beviamo sia efficace questo tipo di azione, deve essere in grado di entrare nelle cellule, ovvero avere quello che viene definito un alto potere idratante.

Ciò è possibile se le molecole che la compongono sono organizzate in una struttura semplice e il liquido presenta un pH maggiore di quello dell’interno della cellula. Micro-struttura e basicità della soluzione sono, quindi, le caratteristiche chimico-fisiche ideali per permettere alla soluzione acquosa di non incontrare difficoltà di ingresso.

Iniziando l’articolo abbiamo considerato quanto i nostri ritmi di vita condizionassero fortemente l’apporto di acqua che riusciamo giornalmente a garantire al nostro organismo, ma anche nel momento in cui andiamo a guardare alla qualità dell’acqua del rubinetto o che troviamo in commercio oggi, la guida ci conferma che l’esistenza di scarsa consapevolezza.

Purtroppo, si continua ad avere un approccio scarsamente critico pensando che si tratti “soltanto di acqua” perché si fa realmente difficoltà ad accorgersi della maggior parte dei cambiamenti cui è andata incontro l’acqua che beviamo oggi rispetto a quella di molti anni fa.

L’apparente assenza di indizi è data dal fatto che non si riscontrano alterazioni di gusto e anche in alcune situazioni di pericolo, i contaminanti sono rilevabili solo attraverso analisi specifiche.

Volendo cercare le motivazioni di questa evoluzione, per prima cosa, abbiamo l’aumento dell’inquinamento (piogge acide, buco dell’ozono, innalzamento della temperatura del pianeta, contaminazione dei mari così come delle acque dolci) e, senza aprire alcuna parentesi in merito, sappiamo quali siano leresponsabilità umane in tutto ciò.

Come spiegato ampiamente nella guida di approfondimento, procedimenti come la potabilizzazione e depurazione restituiscono un’acqua disinfettata mapoco salubre. Anche sul prodotto finale che esce dall’industria che si occupa del confezionamento e distribuzione di acque imbottigliate direttamente alla fonte, non si può essere così sicuri poiché si deve tenere presente che l’impoverimento delle sorgenti, “l’effetto contenitori” (bottiglie di plastica oppure in vetro le condizioni di conservazione, possono alterare la composizione e abbassamento di pH.

Il risultato netto qual è? Un’inesorabile modificazione delle proprietà delle acque a livello della fonte (bacini superficiali o sorgenti che siano), la quale si rivela oramai una strada senza ritorno. La domanda spontanea che sorge è una sola: “Esiste una soluzione alternativa?

La soluzione esiste ed è mettersi nelle condizioni di poter bere dell’acqua alcalina ionizzata. Ci saranno persone che avranno sentito parlare di questo tipo particolare di acqua e altre che non ne sapranno nulla. Nel momento in cui si provano a fare alcune ricerche in internet si nota come in Italia se ne parli poco e, spesso, in modo confuso avendo fini esclusivamente commerciali (la vendita di depuratori di vario tipo i cui principi di funzionamento sono però profondamente diversi così come l’acqua che sono in grado di restituire.

Questo stato di cose non facilita la comprensione di quelle che devono essere le reali caratteristiche di questo tipo di acqua in modo che possa portare i benefici auspicati per il recupero e il mantenimento di un buono stato di salute. 

Le basi della sua efficacia sono la capacità di restituire al corpo il giusto apporto di liquido e sostanze utili al mantenimento di quel corretto equilibrio interno che in termini scientifici è definito omeostasi. Ciò è possibile solo se l’acqua che beviamo è in grado di idratare profondamente i tessuti.

Questo tipo di caratteristica è esattamente il principio attorno al quale ruotano le proprietà dell’acqua alcalina. Per poter conservare l’organismo in salute bisogna garantire un acqua che mantenga il livello di pH corporeo in equilibrio dal livello cellulare sino a quello degli organi o degli apparati più complessi.

Il metabolismo cellulare è noto andare incontro a fasi in cui la produzione di sostanze acide è molto marcata, la situazione fisiologica che garantisca ai tessuti di rimanere tonici e indenni da insulti è riportare il pH cellulare attorno ad un valore neutro o lievemente basico.

Se le cellule non ricevono minerali attraverso l’acqua, li richiameranno da fonti interne all’organismo come, ad esempio, le ossa e i muscoli.

A lungo andare anche questi ultimi tessuti ne risulteranno indeboliti e l’intero organismo subirà conseguenze severe per la permanenza di composti acidi non smaltiti al suo interno

Lo stesso vale per l’eccesso di radicali liberi e altre molecole ossidanti che si formano in seguito ai processi vitali di una cellula. Sono più tollerati perché esistono dei meccanismi autonomi di neutralizzazione ma è comunque vitale l’apporto idratante dell’acqua per completare la loro eliminazione dalle cellule.

Fare attenzione, quindi, a non acquistare un depuratore ad osmosi inversa (non spiegheremo il meccanismo, ma vi invitiamo a verificare che non sia il principio di funzionamento di ciò che vi propongono) perché produce acque che sono fortemente ossidanti e completamente demineralizzate (senza sali minerali o quasi).

Quest’acqua ha la struttura per entrare nelle cellule, ma non essendo un’acqua conforme alla naturale esigenza del nostro organismo che abbiamo spiegato prima, determineranno un invecchiamento precoce delle cellule stesse.

Infine, abbiamo una terza caratteristica dell’acqua alcalina che concorre alla nostra salute: deve essere anche carica in elettroni, ovvero ionizzata, per la capacità del dispositivo erogatore di modificare la struttura di quella del rubinetto in modo che le cariche elettriche dei sali minerali siano (in termini chimici) “visibili”. La caratteristica illustrata è quella che rende questi elementi più facilmente utilizzabili dal nostro organismo che potrà quindi portare a termine l’azione anti-ossidante.

L’unico accorgimento da avere quando si consuma acqua alcalina ionizzata, è quello di non bere acqua alcalina durante i pasti e nelle due ore successive perché diluendo i succhi gastrici può allungare e appesantire la digestione.

In generale, è consigliato ridurre l’acqua a pasto perché provoca il rigonfiamento del cibo durante la digestione ostacolandone la discesa nell’apparato gastro-intestinale. Molti degli apparati che producono acqua alcalina sono comunque in grado di erogare acqua depurata semplice che può essere consumata durante i pasti se non si bevono birra o vino.

NB: Le informazioni in questo articolo sono da considerarsi a titolo informativo e non sostituiscono in nessun modo il consulto da parte di un medico. Per ricevere una diagnosi è necessario rivolgersi ad un medico. Le informazioni condivise su questo articolo, si rivolgono a persone sane e qualsiasi regime alimentare o esercizio fisico prima di essere svolto deve essere approvato e supervisionato dalla figura competente ai termini della legge italiana.

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