I 40 anni rappresentano una fase della vita sicuramente molto importante per ognuno di noi.
A 40 anni si possono, in un certo senso, tirare le somme dei traguardi raggiunti. In una vita ideale, ci immaginano maturi, con la testa sulle spalle, soddisfatti ed appagati sia nella sfera professionale, sia nella sfera privata con una bella famiglia ed una bella casa in cui vivere.
Sono anni importanti, una sorta di passaggio dalla spensieratezza alla vita più adulta. Eppure vi è una sostanziale differenza tra i 40 anni odierni ed i 40 anni di una volta. Un tempo a 40 anni si era già realizzati sotto ogni aspetto di vista, soprattutto da un punto di vista privato. Le cose oggi, sono radicalmente cambiate.
Si pensa più alla carriera, ci si sposa e si decide di avere dei figli, proprio in età più matura. Questo perché lo stile di vita è completamente cambiato. A 40 sia uomini che donne conservano uno spirito ed un aspetto piuttosto giovanile.
Eppure, nonostante tutto, vi è differenza tra età cronologica ed età biologica. Infatti, se da una parte si dimostrano molti meno anni, dall’altra, nonostante tutto, il corpo, inizia inesorabilmente a subire cambiamenti lenti e quasi impercettibili.
Uno dei cambiamenti con i quali dobbiamo fare i conti a 40 anni, è il rallentamento del metabolismo.
Dopo i 40 anni, infatti, il nostro metabolismo inizia pian piano a rallentare, riducendo la capacità del nostro organismo di dimagrire. Di conseguenza si verifica un aumento del peso a cui corrisponde una perdita di massa muscolare, la vera responsabile del nostro tasso metabolico.
In particolare le donne, dopo i quarant’anni, sono sottoposte ad una serie di cambiamenti legati all’abbassamento dei livelli di estrogeni. Ciò comporta la riduzione della massa magra con un conseguente aumento di quella grassa.
A partire dai 40 anni il metabolismo può rallentare fino al 5% ogni 10 anni. Cosa succede nello specifico? La quantità di calorie “bruciate” diminuisce, così si ingrassa più facilmente, con la tendenza di accumulare grasso maggiormente su pancia, fianchi e glutei.
Come riattivare il metabolismo a 40 anni?
Esistono vari rimedi per riattivare il metabolismo a 40 anni.
Iniziamo col dire che controllo e prevenzione sono sicuramente le parole d’ordine. Seguendo qualche piccolo accorgimento eviterete di vedere il vostro corpo mutare radicalmente.
Da cosa iniziare?
Innanzitutto occorre verificare il corretto funzionamento della tiroide. In molti casi è proprio il mal funzionamento della ghiandola tiroidea a rallentare il metabolismo. Molte diete, non sortiscono i risultati desiderati proprio a causa della tiroide.
Una volta effettuati i dovuti accertamenti, circa, il corretto funzionamento della tiroide, per contrastare il fisiologico calo metabolico, si può intervenire su vari fronti uno di questi è l’alimentazione.
Riattivare il metabolismo con l’alimentazione
Non saltare i pasti e mangia spesso
Iniziamo dunque dall’alimentazione. Uno dei fattori più ricorrenti responsabili del rallentamento del metabolismo è il digiuno o le diete troppo drastiche e restrittive.
Si ha infatti, la cattiva abitudine di digiunare o mangiare pochissimo, nella convinzione di dimagrire più velocemente. Far passare molte ore tra un pasto e l’altro costringe il corpo ad entrare in modalità di “risparmio energetico” e di conseguenza il metabolismo rallenta.
È buona norma, dunque, fare piccoli pasti più volte al giorno.
Va precisato che il digiuno ha efficacia solo se introdotto in un preciso piano alimentare sempre seguito da professionisti.
Usare le spezie
Avreste mai detto che alcune spezie come il peperoncino, il pepe nero macinato ed il curry fresco potessero aiutare a riattivare il metabolismo a 40 anni? Ebbene si, utilizzare regolarmente le spezie funge da coadiuvante.
Non trascurare le proteine
Sempre restando in ambito alimentare è importante cercare di ripartire in modo equilibrato i macronutrienti nel corso della giornata. Questo perché, si tende ad assumere molti carboidrati a discapito delle proteine magre. Queste ultime, rappresentano un valido aiuto per aiutare il nostro organismo a mantenersi in forma ed in salute. Vi consigliamo pertanto di consumare pesce, tacchino, pollo, legumi, uova e formaggi magri.
Bere tanta acqua
Per riattivare il metabolismo a 40 anni un importante alleata è l’acqua. Idratarsi regolarmente riattiva il metabolismo anche del 40%. Al contrario bere poco ed essere disidratati blocca il dimagrimento.
Iniziate dunque ad idratarvi dal mattino e continuate così per tutto il corso della giornata.
Cosa mangiare dopo i 40 anni per riattivare il metabolismo
Per mantenere attivo il metabolismo dopo i 40 anni, non devono mancare alcune sostanze fondamentali quali:
- omega 3 presenti nel pesce, frutta secca, semi di lino. Questi aiutano a proteggere il cuore.
- Fitoestrogeni utili per contrastare la perdita degli estrogeni. Sono presenti nella soia e derivati.
- La vitamina A rivitalizza il metabolismo cellulare. Troviamo questa importante vitamine in particolare nei frutti di bosco.
- Vitamina D e magnesio, utili per fornire il calcio necessario alle ossa, ma anche per dimagrire. La vitamina D è infatti utili per dimagrire e bruciare il grasso.
Come riattivare il metabolismo con i rimedi naturali
Per dare un ulteriore scossone al metabolismo, ecco ora delle curiosità su come riattivarlo a 40 anni.
La caffeina per esempio, accelera il metabolismo. Tre tazzine al giorno sono la quantità massima consigliata per ottenere il massimo beneficio. State però ben attenti ad eventuali effetti collaterali come nervosismo, insonnia, tachicardia.
Un’altra bevanda che può aiutare il metabolismo a mantenersi attivo è il tè verde. Due tazze di té al giorno abbinate all’esercizio fisico e ad una sana alimentazione aumenta in modo significativo i risultati.
Esercizio fisico
Dopo l’alimentazione, per riattivare il metabolismo a 40 anni è fondamentale dare spazio all’esercizio fisico. Non stiamo parlando di lunghi ed estenuanti allenamenti, al contrario, sono sufficienti 30 minuti al giorno di attività aerobica, ovvero, qualunque attività fisica che faccia accelerare il battito cardiaco come: una corsetta leggera, una camminata a passo spedito, una passeggiata in bicicletta o una nuotata.
Non sottovalutare la tonificazione muscolare
Per riattivare il metabolismo, è fondamentale inserire nel proprio programma settimanale sedute di tonificazione muscolare. Il tessuto muscolare è quello che brucia più calorie nel nostro corpo, anche a riposo.
Adotta uno stile di vita attivo
Se gli impegni quotidiani non vi permettono di fare attività fisica, per dare una scossa al metabolismo, è importante adottare uno stile di vita sano. Mettete da parte la pigrizia e muovevi il più possibile partendo dalle piccole cose. Ad esempio, fate le scale, parcheggiate lontano. Cercate di trovare i modi per mantenere attivo il vostro corpo.



