Aceto per dimagrire e contro la fame nervosa

Gli effetti benefici dell’aceto riguardano anche le proprietà antitumorali e di contrasto alle riserve di grasso, oltre al fatto che abbassa il glucosio nel sangue, influendo in maniera positiva sui livelli di glicemia. 

Acetum, vinum acre, vinaigre, vinegar, vinagre. In una parola: aceto, vino dal sapore aspro. Usato già nell’antichità per la cura dell’uomo, l’aceto sembra proprio essere un toccasana per combattere le allergie, l’artrite, l’asma, la bronchite, i calcoli, la psoriasi, ridurre il colesterolo, l’ipertensione, lo stress.

Certo, è necessario dosarne il consumo, in quanto, in caso di eccesso, potrebbero insorgere problemi gastrointestinali. Esistono numerosi tipi di aceto, utilizzati soprattutto come condimento dei cibi.

Quello di mele, nel quale si trovano diverse vitamine e alcuni minerali tra cui ferro, calcio e magnesio, è conosciuto perché aiuta a dimagrire.

Infatti, se assunto due volte prima dei pasti giornalieri nella misura di uno o due cucchiai diluiti nell’acqua, sembra ridurre l’appetito, accelerare il metabolismo e bruciare le calorie.

Oltre al peso, l’aceto di mele è anche un rimedio naturale per sbiancare i denti e per donare lucentezza e morbidezza ai capelli, purificando quelli grassi.

In commercio non si trova solo l’aceto di mele. Uno dei più diffusi, ad esempio, è quello di vino, ma la scelta spazia anche tra gli aceti prodotti da frutta e cereali, impiegati nei condimenti e come integratori. Vediamone alcuni, disponibili nei negozi di alimentazione naturale e nelle erboristerie.

Effetti benefici dell’aceto e tipologie

Aceto di riso. Usato in Giappone e in Cina, si trova in versione bianca, nera e rossa, e a volte anche zuccherata. Possiede proprietà digestive e depurative.

Aceto di cocco. Deriva dalla linfa della palma di cocco, ed è adoperato nella cucina asiatica e in alcune regioni dell’India. È tonico e digestivo.

Aceto di miele. Si ottiene dalla fermentazione del miele addizionato con acqua. L’aceto di miele ottimo per disinfettare l’intestino, riduce il colesterolo nel sangue e svolge un’azione di tonico metabolico.

Aceto di lamponi. Si produce facendo fermentare i lamponi e ha un profumo molto intenso. Ha virtù antinfiammatorie, purifica il sangue e migliora la circolazione, donando leggerezza al corpo.

Aceto di ribes. Si tratta di un aceto agrodolce, indicato per chi soffre di attacchi di fame nervosa, avendo un’azione calmante, e per chi desidera prevenire e combattere il deposito di liquidi.

In ultimo, non si può non citare l’aceto balsamico, la cui scoperta è collocata tra l’undicesimo e il dodicesimo secolo.

Tipico delle province italiane di Modena e Reggio Emilia e ottenuto dalle uve Trebbiano e Lambruschi, questo aceto ha proprietà energizzanti, disinfettanti, antinfiammatorie, digestive, lenitive.

Quale aceto usare per avere benefici rapidi?

Ovviamente non esiste una risposta univoca a questa domanda in quanto ogni tipologia di aceto è adatta per dare dei benefici e quindi è importante scegliere quella più corretta.
Come visto, per esempio l’aceto di mele è “diventato famoso” per dare una scossa al metabolismo ed aiutare a controllare gli attacchi di fame.

E’ possibile consumarlo sotto forma di liquido normale ma anche in capsule. Sono sempre più numerosi infatti i prodotti disponibili sotto forma di compresse deglutibili a base di aceto di mele.

Quando evitare il consumo di aceto di vino?

Il consumo di aceto di vino è sconsigliato ai pazienti diabetici perché, se usato copiosamente e se associato all’uso di certi farmaci antidiabetici, può contribuire all’aumento della quantità di glucosio e insulina presenti nel sangue.

Vista la sua capacità di abbassare la pressione del sangue, questo condimento è sconsigliato a chi fa uso di farmaci antipertensivi. In caso di dubbio si consiglia comunque di rivolgersi sempre al proprio medico.

NB: Le informazioni in questo articolo sono da considerarsi a titolo informativo e non sostituiscono in nessun modo il consulto da parte di un medico. Per ricevere una diagnosi è necessario rivolgersi ad un medico. Le informazioni condivise su questo articolo, si rivolgono a persone sane e qualsiasi regime alimentare o esercizio fisico prima di essere svolto deve essere approvato e supervisionato dalla figura competente ai termini della legge italiana.

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