Le patate sono un prezioso e versatile alimento della cucina italiana, che non manca mai sulla tavola di ogni famiglia. Originaria dell’America, ed introdotta in Europa soltanto del 1500, questo tubero è in grado di lasciare alcuni dubbi nei suoi consumatori: le patate è da considerarsi verdure oppure carboidrati?
La patata è un alimento ormai coltivato in tutto il mondo, grazie all’importazione da parte dei grandi navigatori italiani, inglesi e spagnoli. Questo tubero trovò largo impiego in Italia anche per merito di Vincenzo Dandalo che, essendo a conoscenza delle numerose carestie di quegli anni, decise di investire sulla patata: essa, infatti, considerate la facilità di coltivazione e di conservazione della stessa, riuscì a garantire la sopravvivenza delle popolazioni europee già stremate dalla guerra e dalla siccità .
Negli anni, con le diverse tecnologie di lavorazione, l’utilizzo della patata è stato impiegato anche nella realizzazione di fiocchi disidratati (noti come fecola di patate) e nella fermentazione, ottenendo distillati come la vodka.
Composizione della patata
Secondo gli esperti, le patate, che fanno parte della famiglia delle solanacee come i peperoni, i pomodori e le melanzane, andrebbero considerate prettamente come un alimento amidaceo, in grado di fornire elevate quantità di glucosio al corpo.
La patata, sebbene venga quasi sempre considerata una verdura ed un contorno, ha i valori di un carboidrato. L’indice glicemico di questo ortaggio, infatti, è pari all’85, così come anche il carico glicemico. Facendo una proporzione con le carote, anch’esse alimenti amidacei, queste ultime rilasciano una quantità di ossigeno nel sangue solamente pari a 8.
Insomma, sebbene questo ortaggio venga spesso utilizzato come contorno, non può essere contato nelle famose 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura, ideali per il benessere dell’organismo.
Patata valori nutrizionali
La patata vanta un numero molto ridotto di grassi, inferiore all’1%, così come sono piuttosto basse anche le proteine: 2%. Appare decisamente rilevante, invece, la quantità di vitamine come la B1, la niacina, la vitamina C, l’acido folico e l’acido pantotenico.
Inoltre, la patata rappresenta un’importante fonte di potassio, di calcio e fosforo; tali principi, però, vengono facilmente dispersi nell’acqua di cottura del tubero: per questo motivo è consigliabile cuocere le patate con la loro buccia.
Patata calorie
- Quante calorie hanno 100 grammi di patate al vapore? 100 g di patate contengono 85 kcal.
- Quante calorie hanno 3 patate lesse? 3Â patate lesse contengono 86 kcal.
Quando mangiare le patate
Il consumo di patate varia a seconda delle necessità di ogni singola persona, anche considerando eventuali malattie importanti come il diabete, le sindromi metaboliche e l’ipertensione.
In generale, però, gli esperti consigliano di non esagerare con il consumo di questo tubero: le patate, quindi, possono andare a sostituire, del tutto o in parte, le altre fonti di carboidrati previste per il pasto, piuttosto che integrate.
Come ogni altra fonte di carboidrati, inoltre, sarebbe consigliabile affiancare anche le patate ad una buona quantità di verdure di stagione.
-> Leggi anche l’articolo su
Spirulina: Proprietà E Benefici Dell’alga Verde
Come mangiare le patate?
Le patate sono buone in tutte le loro cotture e si prestano a numerosissime ricette. A parità di indice glicemico, però, sarebbero da preferire le patate fritte!
Questa tipologia di cottura, come affermano gli esperti, sarebbe da preferire con l’olio extravergine di oliva poichè, grazie al suo punto di fumo elevato, che si aggira intorno ai 210°C, è in grado di limitare la creazione dei composti cancerogeni.
Inoltre, sarebbe meglio procedere con una frittura al forno, evitando gli effetti dell’olio surriscaldato.




